Il neurofeedback è una tecnica di autoregolazione del cervello basata sull’elettroencefalografia (EEG). Misurando l’attività elettrica del cervello, il neurofeedback allena il sistema nervoso a migliorare il suo funzionamento.

✅ Il cervello produce diverse frequenze di onde cerebrali, ognuna associata a stati mentali specifici.
❌ Se una determinata frequenza è troppo alta o troppo bassa, possono emergere disturbi cognitivi, emotivi o fisici.

Il neurofeedback aiuta a riequilibrare l’attività cerebrale, potenziando o riducendo certe frequenze a seconda delle necessità.

 

Le 5 principali onde cerebrali e i loro effetti

1️⃣ Onde Delta (0,5 - 4 Hz) – Sonno e Rigenerazione

✅ Equilibrio:

  • Profondo rilassamento

  • Rigenerazione cellulare

  • Sonno ristoratore

⬆️ Eccesso (troppo Delta):

  • Eccessiva sonnolenza durante il giorno

  • Difficoltà di concentrazione

  • Stati di coscienza alterati (confusione mentale)

  • Associato a disturbi come ADHD e depressione

⬇️ Difetto (troppo poco Delta):

  • Problemi di sonno

  • Mancata rigenerazione fisica e mentale

  • Stati di iperattivazione cerebrale (stress cronico)

👉 Neurofeedback: può ridurre l’eccesso di Delta in persone che hanno sonnolenza diurna o difficoltà cognitive oppure aumentarlo in chi soffre di insonnia.

Onde Theta (4 - 8 Hz) – Creatività e intuizione

✅ Equilibrio:

  • Accesso all’intuito e alla creatività

  • Rilassamento profondo (simile alla meditazione)

  • Connessione con emozioni e ricordi profondi

⬆️ Eccesso (troppo theta):

  • Distrazione eccessiva

  • Stato di sognare ad occhi aperti (mental fog)

  • Difficoltà a rimanere focalizzati

  • Associato a disturbi dell’attenzione e ipnosi spontanea

⬇️ Difetto (troppo poco Theta):

  • Difficoltà a rilassarsi

  • Mancanza di connessione con le emozioni profonde

  • Difficoltà creative

👉 Neurofeedback: aiuta a ridurre Theta in chi soffre di deficit di attenzione (ADHD) o a potenziarlo in chi fatica a rilassarsi e accedere alla creatività.

Onde Alpha (8 - 12 Hz) – Rilassamento e presenza

✅ Equilibrio:

  • Stato di calma vigile

  • Connessione mente-corpo

  • Facilità nell’accesso alla creatività e alla concentrazione

⬆️ Eccesso (troppo Alpha):

  • Eccessiva passività o lentezza mentale

  • Tendenza a procrastinare

  • Sensazione di distacco dalla realtà

⬇️ Difetto (troppo poco Alpha):

  • Difficoltà a rilassarsi

  • Stato di iperattivazione e stress costante

  • Ansia, irritabilità e difficoltà nel sonno

👉 Neurofeedback: può ridurre Alpha per aumentare la reattività mentale o potenziarlo per migliorare il rilassamento e ridurre l’ansia.

 

Onde Beta (12 - 30 Hz) – Attenzione e problem solving

✅ Equilibrio:

  • Attivazione mentale e attenzione ottimale

  • Capacità di problem-solving e concentrazione

  • Stato di vigilanza e prontezza

⬆️ Eccesso (troppo beta):

  • Stato di ansia e iperattivazione

  • Pensieri eccessivi e difficoltà a rilassarsi

  • Insonnia e agitazione mentale

⬇️ Difetto (troppo poco beta):

  • Difficoltà di attenzione e concentrazione

  • Stato mentale rallentato

  • Apatia e bassa motivazione

👉 Neurofeedback: riduce l’eccesso di Beta in chi soffre di ansia o lo aumenta per migliorare la concentrazione.

Onde Gamma (30 - 100 Hz) – consapevolezza e connessione globale

✅ Equilibrio:

  • Massima chiarezza mentale

  • Percezione espansa e insight

  • Capacità di integrare informazioni complesse

⬆️ Eccesso (troppo gamma):

  • Sovrastimolazione cerebrale

  • Sensibilità eccessiva agli stimoli esterni

  • Stress e sovraccarico mentale

⬇️ Difetto (troppo poco gamma):

  • Difficoltà a integrare idee complesse

  • Sensazione di “mente bloccata”

  • Lentezza nei processi cognitivi

👉 Neurofeedback: può aumentare Gamma per migliorare la chiarezza mentale o ridurlo per abbassare l’iperstimolazione.

Conclusione: il neurofeedback è un allenamento per il cervello

Il neurofeedback non aggiunge o rimuove onde cerebrali, ma allena il cervello a regolare meglio la sua attività elettrica.

Se un'onda è troppo alta o troppo bassa, il neurofeedback aiuta a bilanciarla, migliorando attenzione, rilassamento, gestione dello stress e performance cognitive.

🧠 Ogni persona ha un suo "set point" ideale, quindi il neurofeedback deve essere personalizzato in base alle esigenze specifiche.